CASSINO / VILLA SANTA LUCIA – Ci sono storie che, superato il clamore del titolo in prima pagina, rischiano di scivolare nel cono d’ombra dell’indifferenza. La storia di Hicham sembrava aver trovato un lieto fine lo scorso autunno, quando la narrazione istituzionale ci restituiva l’immagine di una rinascita e di un riscatto possibile grazie all’intervento delle autorità locali.

Oggi, però, quella narrazione appare stridente rispetto alle segnalazioni che giungono con insistenza. Per questo motivo, con il dovuto rispetto ma con la fermezza che il ruolo dell’informazione libera impone, torniamo a porre pubblicamente alcune domande al Sindaco di Villa Santa Lucia, Orazio Capraro.

Le domande che attendono risposta

Sindaco, i cittadini chiedono trasparenza su una vicenda umana che non può essere gestita a intermittenza:

  • Dov’è Hicham oggi? * In quali condizioni di salute e psicofisiche versa realmente? * In che modo ci si sta prendendo cura di lui, come promesso solennemente sugli articoli di giornale? Le notizie in nostro possesso dipingono un quadro ben diverso dalle promesse di “nuova vita” circolate mesi fa. Sappiamo che il ragazzo dorme avvolto da una coperta al Pronto Soccorso di Cassino. Se confermata, questa circostanza smentirebbe nei fatti l’efficacia delle misure di tutela annunciate: un reparto d’emergenza non può essere una dimora stabile, né un centro di accoglienza adeguato per un giovane che necessita di assistenza specifica.

L’attenzione dei media nazionali

Il caso non è più solo una questione locale. È notizia di queste ore che un noto programma televisivo si stia interessando alla vicenda e che le troupe siano già state a Cassino per documentare la situazione. Non siamo ancora in grado di dirvi cosa sia stato registrato, ma vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi di questa inchiesta che sta valicando i confini del territorio.

Un invito al dialogo

Invitiamo il Sindaco Capraro a fare chiarezza e a dare finalmente delle risposte. Il nostro “non giornale” è pronto a ospitare una sua replica ufficiale o un comunicato che spieghi, con dati alla mano, come l’amministrazione si stia occupando del ragazzo.

La risposta potrà essere inviata all’indirizzo redazione@nopress24.com: pubblicheremo per intero quanto dichiarato, per dovere di cronaca e per rispetto verso la dignità di Hicham.

La responsabilità verso gli ultimi non può spegnersi quando cala il sipario della cronaca. Restiamo in attesa di un segnale concreto.

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