
“Bicipite in tensione, ma il clitoride resta Atlantide: una leggenda di cui hanno solo sentito parlare tra una serie e l’altra. 🗺️🚫 Meno palestra, più geografia.”
Esiste una sottospecie umana che popola palestre e aperitivi, convinta che il sesso sia una questione di decibel e contrazioni muscolari: è il Macho, quello che entra in camera da letto con la stessa grazia di un panzer tedesco in una cristalleria, convinto di essere il regalo di Dio all’umanità (senza aver conservato lo scontrino per il reso).
- L’Ingresso Trionfale (e il declino immediato)
Il Macho non fa l’amore, lui “conquista”. Ti guarda con quell’aria da predatore del National Geographic, convinto che basti un bicipite in tensione per farti dimenticare che non ha ancora capito dove si trovi il clitoride (spoiler: per lui è un’isola sperduta del Pacifico, tipo Atlantide). La sua idea di preliminari? Togliersi la maglietta facendo il verso di Hulk e chiederti: “Hai visto che definizione?”. No, caro, abbiamo visto solo che hai bisogno di un umidificatore. - La Tecnica del “Martello Pneumatico”
Una volta passati all’azione, il Macho sfodera la sua arma segreta: la velocità. È convinto che il sesso sia una gara di Endurance o, peggio, una sessione di crossfit. Si muove con la delicatezza di un trapano a percussione alle otto di sabato mattina, ignorando completamente i tuoi segnali di fumo o i tentativi di dirgli: “Guarda che non sono un chiodo da piantare nel muro”. Per lui, se sudi e grugnisci, stai andando alla grande. In realtà, tu stai solo cercando di non farti venire un colpo di frusta. - Il Dialogo: Questo Sconosciuto
Mentre tu cerchi di suggerire una variazione sul tema (tipo: “potremmo rallentare?”), lui interpreta ogni tuo sussulto come un incitamento alla violenza sportiva. Il Macho non ascolta, lui percepisce la sua stessa gloria. Se osi dargli una direzione, ti guarda come se avessi bestemmiato in chiesa: “Piccola, so quello che faccio”. Certo, e io so come si pilota un Boeing 747 perché ho visto Top Gun. - Il Post-Gloria: L’Eclissi
Finito il suo show solitario (perché di esibizione singola si tratta), il Macho non si rilassa. Lui collauda. Ti guarda con l’aria di chi ha appena salvato il mondo da un asteroide e spara la domanda fatidica: “Ti è piaciuto, eh? Sono un animale”.
Sì, un bradipo iperattivo con problemi di coordinazione.
Dopo tre minuti netti, il Macho cade in un sonno comatoso, convinto di averti cambiato la vita.
E in effetti l’ha cambiata: ora sai con certezza che la prossima volta preferirai di gran lunga finire quella serie noiosissima su Netflix.
Da sola.
Con un gelato.






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